In autunno viva i fagioli rossi!

fagioli-rossi-pentola-nutrizionista-bologna

In autunno viva i fagioli rossi!

Alleati della stagione fredda, i fagioli rossi scaldano la tavola e soddisfano il palato. Vediamo insieme qualche idea per mangiarli e depurarci

 

I fagioli rossi sono un super cibo della stagione fredda da consumare in brodo, zuppa o da gustare mescolati al riso, una combinazione che bilancia il piatto e colma la carenza di alcuni aminoacidi del cereale: la lisina. Sono legumi piccoli dal colore rosso scuro, il sapore è dolce sono coltivati in Cina da più di tremila anni, poco utilizzati nella cucina italiana ma il loro consumo è in aumento.

Stanchezza e stress un aiuto contro la fame da zuccheri

In autunno è normale sentirsi un po’ stanchi, stressati e avere voglia di qualcosa di nutriente e pratico da mangiare, ci vengono in aiuto i fagioli rossi che prolungano il senso di sazietà, fanno sentire meno la fame, e diminuiscono il potere ingrassante dei carboidrati in un pasto. Ottimo alimento per chi segue un regime ipocalorico.

Se, con l’arrivo del freddo si entra nel vivo della fame da zuccheri, ma hai deciso di rimetterti in linea, inserisci nei tuoi menu i fagioli rossi o azuki una preziosa fonte di vitamine del gruppo B, contengono un’elevata quantità di acido folico, molibdeno un minerale che sostiene l’azione disintossicante del fegato. Forniscono una buona quantità di aminoacidi importanti anche per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana.

Aumentano la sazietà

La presenza di fibre e l’apporto proteico, riducono il picco glicemico e garantiscono che la quantità degli zuccheri nella sangue rimangano costanti. Questo legume è indicato per chi non vive senza i carboidrati e fa fatica a vedere nel piatto le porzioni ridotte, soprattutto all’inizio di un percorso dietetico. Inoltre sono utili quando ci sono valori di glicemia superiori al normale, come nel caso del diabete in gravidanza.

Per combattere il gonfiore mettili a bagno con salvia e alloro

I fagioli rossi stimolano la funzionalità dei reni, favoriscono la diuresi e aiutano a eliminare le tossine. Spesso causano gonfiore, un trucco per limitare questo fastidioso inconveniente consiste nel metterli in ammollo in acqua fredda tutta la notte. Poi lessarli con salvia e alloro fino a quando non saranno morbidi, a questo punto usarli per preparare zuppe, burger, polpette o minestroni.

Come potenziare l’effetto dei fagioli rossi

Vediamo insieme come preparare piatti equilibrati, che gratificano e solleticano il palato e ci facciano stare bene. Innanzitutto scegliere gli ingredienti da combinare: cereali, verdure, legumi o pesce.

Possiamo sbizzarrirci con le verdure di stagione per portare a tavola un piatto ricco di aminoacidi essenziali e vitamine a base di fagioli, pomodori, rape e cavolo nero, ingrediente rimineralizzante e antiossidante.

Ecco qualche mix vincente

I fagioli rossi si sposano bene con i cavoli, gli ortaggi più importanti della stagione fredda: perché allora non abbinarli a un frullato di broccoli con aglio e peperoncino? Il peperoncino ha un effetto riscaldante, stimola il metabolismo e dà sapore, ci permette di stare bassi con il sale, mentre l’aglio un antibiotico naturale: fornisce, acido folico, le vitamine B e C, utili per prevenire le infezioni batteriche. Il broccolo, contiene il sulfurafano una sostanza antitumorale, ed è ricco di vitamina C, calcio, potassio, magnesio e fosforo.

fagioli-rossi-zuppa

Le combinazioni alimentari per favorire l’azione antiossidante

Per tirarci un po’ su, possiamo provare una crema di fagioli rossi con i porri, da abbinare con del filetto di tonno e un cucchiaino di sesamo tostato. I porri sono una miniera di sali minerali, come ferro, sodio, potassio, magnesio, zinco, rame, manganese, selenio, calcio e fosforo, inoltre sono presenti le vitamine A, C, E, K e B. Il tonno fornisce la dose giornaliera di acidi grassi della serie Omega-3, mentre con il sesamo integriamo calcio, ferro, manganese, zinco, selenio fosforo e magnesio.

Prova a cena una zuppa calda di fagioli azuki, cavolo nero, cipolle, patata e alla fine della cottura aggiungi la curcuma; quest’ultima, ricca di vitamina C e polifenoli, ha proprietà depurative, antinfiammatorie, antiossidanti e antibatteriche, ci aiuta a proteggere l’apparato digerente, il sistema cardiocircolatorio e a rinforzare le difese.

 

Condividi l’articolo altrimenti rischiamo che nessuno lo leggerà.

Ciao, a presto 🙂

carmenzedda@gmail.com

 

 Lavoro come nutrizionista a Bologna in centro, il parcheggio è di fronte. Compila online il modulo di prenotazione e richiedi un appuntamento.

 

 

Carmen Zedda nutrizionista biologa, test intolleranze, educazione alimentare, dieta personalizzata, esperta in nutrizione per sportivi e alimentazione per le donne

RelatedPost

Lascia un commento