Cioccolato, delizia per il palato

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Cioccolato, delizia per il palato

Una buona notizia per i golosi a dieta: il cioccolato, a piccole dosi, fa tutt’altro che male!

 

Tra le rinunce più dolorose per chi decide di seguire un’alimentazione corretta è fare a meno dei dolci è nelle primissime posizioni. Inutile negarlo: una bella fetta di torta ogni tanto aiuta a vedere il lato positivo della vita e a superare i momenti di sconforto che ognuno di noi si trova ad affrontare.

Ma i peccati di gola non rimangono impuniti, e il conto da pagare arriva puntuale quando è il momento di salire sulla bilancia. Insomma, krapfen, cannoli e tiramisù sono da bandire se si vuole perdere qualche chilo o anche solo evitare di accumularne.

Ma c’è una buona notizia per i golosi: questo discorso non si applica necessariamente anche al cioccolato. Avete letto bene: il cioccolato si può mangiare.

Vediamo come e perché

Una premessa: sto parlando di quello fondente, con almeno il 60-65 per cento di cacao. Questo alimento contiene infatti feniletilamina, una sostanza che agisce sul nostro umore: ecco perché mangiare cioccolato rende felici. Ma i suoi effetti benefici non finiscono qua.

Il cioccolato fondente abbassa il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi e aiuta la circolazione, e la teobromina al suo interno è utile per calmare la tosse. L’epicatechina stimola la memoria, la procianidina protegge cellule e tessuti, mantenendoli tonici ed elastici. Insomma, il cioccolato fondente non sarà la panacea per tutti i mali, ma nemmeno qualcosa a cui rinunciare se vogliamo mantenere un’alimentazione corretta, anzi.

Per il benessere scegliamo la qualità  

L’importante, come sempre, è non esagerare. E, come anticipato prima, scegliere il cioccolato giusto. Quello al latte perde buona parte delle proprietà benefiche descritte in precedenza. Quello di Modica, invece, oltre a essere un’eccellenza italiana, è preparato a freddo, come nell’antichità, e preserva dunque quelle caratteristiche che fanno bene al nostro organismo.

Il punto è quanto cioccolato fondente mangiare?

Detto che ci dovremmo limitare a un quadratino o due al giorno, un’idea vincente può essere abbinarlo alle spezie, come il peperoncino ricco di capsaicina o la cannella, che aiuta a ridurre il livello di zuccheri nel sangue. O ancora con la frutta secca oleosa: mandorle, pistacchi e nocciole apportano fibre, vitamine, grassi insaturi, minerali e proteine.

Insomma: se volete un lieto fine per i vostri pranzi e per le vostre cene, il cioccolato è la soluzione ideale.

 

Trovi i miei articoli anche nel blog Regenera

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nutrizionista biologa, alimentazione donna, nutrizione per sportivi, test intolleranze, educazione alimentare, dieta personalizzata

 

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