Cosa mangiare al mare: consigli della nutrizionista

Cosa mangiare al mare nutrizionista bologna

Cosa mangiare al mare: consigli della nutrizionista per un pranzo leggero e gustoso

Mangiare al mare non significa rinunciare al piacere dell’estate. Con qualche accorgimento puoi preparare un pranzo completo, pratico da trasportare e adatto anche alle giornate più calde

 

L’estate profuma di salsedine, frutta fresca e pranzi all’aria aperta, c’è chi prepara la borsa frigo prima di uscire, chi preferisce un ristorante vista mare e chi si lascia conquistare dal chiosco sulla spiaggia. In qualunque situazione, il dubbio è sempre lo stesso: cosa mangiare al mare per trascorrere la giornata con energia, senza vanificare la dieta e non arrivare a cena con una fame difficile da gestire?

Molte persone pensano che durante le vacanze mantenere il peso significhi rinunciare ai piaceri della tavola, altre fanno l’opposto: saltano il pranzo, lo sostituiscono con un gelato oppure scelgono ogni giorno aperitivi abbondanti, convinte che qualche settimana non possa incidere.

La realtà è diversa, a fare la differenza non è il pranzo consumato in spiaggia, al ristorante o sotto l‘ombrellone, ma l’insieme delle abitudini che si ripetono nel tempo.

Cosa mangiare al mare per sentirsi leggeri senza avere fame dopo un’ora?

Quando fa caldo è normale avvertire meno appetito, per disperdere il calore corporeo, l’organismo tende a preferire pasti meno abbondanti e preparazioni fresche, questo però non significa che il fabbisogno di nutrienti diminuisca.

Uno degli errori più frequenti è affidarsi a snack confezionati, patatine o a un gelato consumato al posto del pranzo, nell’immediato possono sembrare pratici, ma spesso saziano per poco tempo e favoriscono la comparsa della fame dopo poche ore, il motivo è semplice: apportano soprattutto zuccheri e grassi, mentre sono poveri di fibre e proteine.

È più utile costruire un piatto unico abbinato a una porzione di verdure. Le proteine e le fibre rallentano lo svuotamento gastrico, mentre i carboidrati complessi rilasciano energia in modo più graduale rispetto agli zuccheri semplici. Questa combinazione permette di arrivare ai pasti successivi con maggiore equilibrio e riduce il rischio di cercare pizzette o dolci nel pomeriggio.

Non servono ricette elaborate, un riso nero con pomodorini, basilico e mozzarella, un’insalata di farro con tonno e zucchine, un cous cous con ceci e verdure oppure una pasta fredda con ricotta e pomodorini sono esempi semplici, pratici da trasportare e piacevoli da gustare anche sotto l’ombrellone.

Il riso nero, ad esempio, mantiene bene la consistenza anche dopo il raffreddamento ed è naturalmente ricco di antociani, sostanze antiossidanti responsabili del suo caratteristico colore scuro. Se scegli la mozzarella, abbinala sempre a una generosa porzione di verdure e abbina una fetta di pane integrale, completa con una fresca macedonia di frutta, in questo modo il pasto sarà più equilibrato.

Pranzo al sacco o ristorante: quale scegliere?

Molti pensano che preparare il pranzo a casa sia sempre la scelta migliore, in realtà entrambe possono essere ottime soluzioni, ciò che conta è la composizione del pasto, non il luogo in cui viene consumato.

Se preferisci portare il pranzo da casa, utilizza una borsa frigo per conservare correttamente gli alimenti e scegli preparazioni che resistano bene al caldo, come riso, orzo o farro con verdure. Puoi completare il pasto con una fonte proteica, ad esempio un hummus di ceci, una frittata di zucchine, del tonno al naturale oppure della mozzarella. Sono combinazioni semplici e veloci da preparare, perfette per una giornata al mare senza trascorrere ore ai fornelli. Completa il piatto con una porzione abbondante di verdure condite con olio extravergine d’oliva, che favorisce anche l’assorbimento delle vitamine A, D, E e K.

Se invece decidi di mangiare al ristorante, non è necessario rinunciare al gusto. Un pesce alla griglia con verdure, un’insalata di mare, una pasta al pomodoro, una poké ben composta oppure un‘insalatona arricchita con fagioli rossi per una versione vegetariana, rappresentano alternative equilibrate anche nelle giornate più calde. Il pesce è una delle scelte migliori perché apporta proteine ad alto valore biologico e, nel caso del pesce azzurro, anche acidi grassi omega-3, preziosi per la salute cardiovascolare.

Più che inseguire il piatto perfetto, chiediti quale scelta ti farà stare meglio nelle ore successive, un pasto ricco di fritti e condimenti può rallentare la digestione e aumentare la sensazione di pesantezza, mentre una preparazione più semplice permette di affrontare il pomeriggio con maggiore comfort e lascia spazio, se lo desideri, anche a un gelato o a un aperitivo.

Un aperitivo al mare può davvero farti ingrassare?

L‘aperitivo al tramonto è uno dei momenti più piacevoli delle vacanze, è anche quello che genera più dubbi in chi ha seguito una dieta per dimagrire o di mantenere i risultati raggiunti. In realtà non è un singolo extra a determinare un aumento del peso corporeo, tutto dipende dall’alimentazione complessiva e dalle abitudini mantenute nel tempo.

Il problema nasce quando l’aperitivo sostituisce abitualmente il pasto, arrivare molto affamati rende inoltre più difficile ascoltare il senso di sazietà e porta facilmente a mangiare più del necessario. Un consiglio che do spesso in studio come nutrizionista a Bologna è quello di non arrivare alla cena completamente digiuni. Uno spuntino leggero nel pomeriggio, ad esempio un frullato estivo con melone oppura una fetta di anguria, oppure una manciata di frutta secca, aiuta a controllare meglio la fame.

Prepari tu l’aperitivo e cerchi qualche idea?

Se decidi di concederti un aperitivo, prova a comporlo come un piccolo pasto: scegli una fonte proteica, come bresaola, prosciutto crudo sgrassato, pesce, hummus di ceci o formaggi freschi, e abbinala a verdure crude, come pomodorini, carote, cetrioli o finocchi. Se desideri aggiungere una fonte di carboidrati, puoi completare con qualche fetta di pane integrale o alcuni cracker integrali.

Anche la scelta della bevanda può fare la differenza: alternare ogni drink con un bicchiere d’acqua aiuta a mantenere una buona idratazione e a consumare alcol con maggiore moderazione.

Il gelato può sostituire il pranzo?

Il gelato è uno dei piaceri irrinunciabili dell’estate, il problema nasce quando diventa, quasi ogni giorno, il sostituto del pranzo, dal punto di vista nutrizionale apporta soprattutto zuccheri e grassi, mentre contiene quantità inferiori di proteine e fibre rispetto a un pasto, di conseguenza la sazietà tende a durare meno e, nel giro di poco tempo, può comparire nuovamente la fame.

Questo non vuol dire che il gelato non possa trovare spazio in un’alimentazione equilibrata, gustarlo come merenda o come dessert è perfettamente compatibile con uno stile alimentare sano. Se invece, occasionalmente, desideri consumarlo come pranzo, scegli preferibilmente un gelato artigianale a base di latte o yogurt.

Bere acqua al mare: perché è importante anche se non hai sete?

Sotto il sole perdiamo acqua continuamente attraverso la sudorazione, il fatto di non avvertire subito la sete non significa che il corpo non abbia già iniziato a disidratarsi. Bere con regolarità durante tutta la giornata è molto più efficace che bere grandi quantità di acqua tutte insieme. Una corretta idratazione sostiene la termoregolazione, favorisce la digestione e contribuisce a prevenire stanchezza, mal di testa e cali di concentrazione.

L’acqua rimane la scelta migliore, ma anche frutta e verdura estive contribuiscono all’apporto di liquidi, come cocomero, melone, pesche, albicocche, cetrioli, pomodori e zucchine sono naturalmente ricchi di acqua e rappresentano un modo semplice per aumentare l’idratazione anche attraverso l’alimentazione.

Tieni sempre una borraccia a portata di mano e bere a piccoli sorsi durante tutta la permanenza in spiaggia, senza aspettare che la sete diventi intensa, anche osservare il colore delle urine può essere un piccolo aiuto: quando sono di colore giallo molto chiaro, generalmente l’idratazione è adeguata.

Idee pratiche per un pranzo al mare

Se prepari il pranzo a casa

Per rendere la dieta estiva ancora più completa aggiungi sempre una porzione di verdura e un frutto fresco di stagione. In questo modo aumenti l’apporto di fibre, acqua, vitamine e sali minerali.

Se mangi al ristorante

  • Pesce alla griglia con verdure e pane.
  • Insalata di mare.
  • Insalatona con pollo o tonno e cereali.
  • Risotto ai frutti di mare.
  • Poké con riso, salmone (o tofu) e verdure.

Più che cercare il piatto perfetto, prova a costruire un pasto equilibrato scegliendo una fonte di carboidrati, una di proteine e una generosa porzione di verdure. È una strategia semplice che aiuta a sentirsi sazi più a lungo e ad affrontare il pomeriggio in spiaggia con più energia.

Godersi il mare senza rinunciare all’equilibrio

Le vacanze dovrebbero lasciarti il ricordo della musicalità delle onde, delle passeggiate sul bagnasciuga, delle risate con le amiche e del tempo trascorso con chi ami. Un pranzo equilibrato, un aperitivo condiviso, un gelato gustato senza sensi di colpa e una buona idratazione possono convivere perfettamente all’interno di uno stile di vita sano.

L’estate è fatta per essere vissuta, non per contare continuamente calorie o sentirsi in colpa, puoi goderti il mare, i pranzi all’aperto e le vacanze tornando a casa con bei ricordi… e senza la sensazione di dover ricominciare tutto da capo a settembre.

 

Sono la Dott.ssa Carmen Zedda, biologa nutrizionista a Bologna, e accompagno ogni persona con un piano costruito sulle tue esigenze, sulle tue abitudini e sui tuoi traguardi, perché un’alimentazione sana deve essere prima di tutto applicabile nella vita di tutti i giorni.

Se cerchi una nutrizionista a Bologna o desideri prenotare una dieta per dimagrire personalizzata, sarò felice di accompagnarti.

CONTATTI   carmenzedda@gmail.com

 

 

 

La Dott.ssa Carmen Zedda è biologa nutrizionista a Bologna con Master in Nutrizione Clinica. È specializzata nel dimagrimento femminile, nella nutrizione clinica e nei percorsi nutrizionali dedicati alla menopausa, alla gestione della fame nervosa, al post-gravidanza e ai disturbi del comportamento alimentare (DCA).

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Dott.ssa Carmen Zedda Biologa Nutrizionista

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