Dimagrire a 40 anni

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Dimagrire a 40 anni

Con l’avanzare dell’età, smaltire i chili in eccesso diventa sempre più difficile: dimagrire a 40 anni ecco come fare

 

Nel bel mezzo del viaggio della nostra vita, potremmo trovarci in una selva oscura quando saliamo sulla bilancia, ci si sente appesantiti e con poca forza di volontà, tristi e infelici. Tornare sulla retta via smarrita e dimagrire a 40 anni, quando il metabolismo ha definitivamente smesso di correre, è un’impresa ardua, specie se la meta che desideriamo raggiungere è quella del peso forma.

Prevenire è sempre meglio che curare, ma se ci troviamo nella condizione di dover smaltire chili, possiamo farlo comunque anche a quarant’anni. Ma non disperare non è impossibile, con un po’ d’impegno e determinazione si può raggiungere l’obiettivo. Un passo alla volta e non mai arrendersi!

Dieta per dimagrire a 40 anni: cerchiamo di capire innanzitutto contro cosa dobbiamo combattere

I motivi per cui, con l’avanzare dell’età, si ingrassa più facilmente sono molteplici. La ragione principale, come accennato in precedenza, è da ricercare nel rallentamento del metabolismo basale, termine con cui si indica il nostro dispendio di energie quando siamo a digiuno e a riposo: contando che rappresenta una percentuale tra la metà e i tre quarti del dispendio totale, è piuttosto facile capire l’impatto che la nuova velocità di crociera ridotta ha sul nostro corpo.

La diminuzione della massa magra, lo stress, e la vita sedentaria si possono combattere a tavola

Questo rallentamento è dovuto principalmente alla perdita di massa muscolare, che nelle donne è favorita dall’abbassamento del livello di estrogeni e testosterone. Se quanto elencato finora è tristemente inevitabile, bisogna aggiungere che gli alti livelli di stress  e le pratiche di vita sedentaria spesso legata a questa fase della vita non aiutano a mantenerci filiformi. Lo stress porta il nostro organismo a produrre cortisolo, che favorisce la ritenzione idrica e l’accumulo di grasso; naturalmente, poi, se non facciamo attività fisica non abbiamo modo di bruciare le calorie in eccesso.

La prima cosa da evitare sono le scorciatoie, anche perché spesso sono dannose

Saltare i pasti non è una buona idea, perché può causare abbuffate nei pasti successivi e cali di energia. Porsi obiettivi troppo ambiziosi e seguire diete troppo rigide potrebbe funzionare all’inizio, ma non nel lungo periodo.

Non è impossibile dimagrire a 40 anni, ma per sentirsi bene con se stesse, in salute e ridurre quel gonfiore, i chili di troppo, la fame perenne, servono tenacia e costanza.

Quindi bisogna mangiare regolarmente, con i micropasti a metà mattina e pomeriggio che ci aiuteranno a tenere sotto controllo la fame, diminuire le porzioni e accettare alcune rinunce: limitare (se non eliminare del tutto) alcol e bibite gassate, i fritti, la carne rossa e alcuni tipi di latticini, ma non solo.

Carboidrati sì, ma anche pesce, legumi e verdure depurano e saziano

I carboidrati spesso vengono demonizzati senza ragione, ma se vogliamo dimagrire dopo i quarant’anni è in effetti necessario fare molta attenzione al consumo e alle quantità di quelli a rapido assorbimento calorico, come dolci, pasta e pane bianco.

Passando a quello che invece dobbiamo mangiare, è importante puntare sulle proteine magre, contenute nel salmone, nei latticini a basso contenuto calorico (yogurt, ricotta, formaggi grana e parmigiano) e nei legumi, cercando però di variare il più possibili e di non sommare questi alimenti nello stesso pasto, in modo da evitare i picchi glicemici.

Il pesce azzurro e la frutta secca  come le noci, mandorle, nocciole sono inoltre ricchi di Omega-3, che aumenta il cosiddetto colesterolo buono e abbassa il livello di trigliceridi nel sangue; frutta, legumi e verdure, grazie alle fibre solubili che apportano all’organismo, ci aiutano inoltre a eliminare i nutrienti che non vengono assorbiti.

Cosa mangiare per combattere gli attacchi di fame?

Per contrastare gli squilibri ormonali, sono molto utili infine la soia e i suoi derivati, i semi di girasole, i semi di lino e salvia, e i cereali integrali: questi ultimi vengono assimilati più lentamente rispetto ai carboidrati semplici (alimenti a base di farine raffinate e zuccheri) e sono decisamente da preferire, soprattutto quando abbiamo bisogno di energia, ma vogliamo evitare il picco glicemico che porta alla ricerca di cibo e al continuo “spiluccare”.

Sebbene sia importante sapere cosa fare a tavola per dimagrire a 40 anni, non si può  dimenticare che l‘attività fisica è fondamentale. Bisogna creare un deficit calorico per perdere peso, il che significa stimolare il corpo a bruciare più calorie. Inoltre, durante  l’allenamento si costruisce massa muscolare e diminuisce la massa grassa e questo favorisce la tonificazione muscolare.

Anche in questo caso, come per l’alimentazione, è fondamentale il buon senso: è necessario fare attività fisica in modo adeguato e con regolarità, in modo da mantenere il corpo in forma senza quegli eccessi che rischiano di far male e affaticare inutilmente il nostro organismo inutilmente.

 

Aiuto a perdere peso in modo sano e naturale a qualsiasi età, ma se hai 40 anni o più e stai lottando per dimagrire contattami ti guiderò per rimetterti in forma.

 

 

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È fantastico decidere di provarci. Non cercare scuse,

ma cerca soluzioni. Carmen Zedda

nutrizionista biologa, alimentazione donna, nutrizione per sportivi, test intolleranze, educazione alimentare, dieta personalizzata

 

 

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