Un menu di Natale al passo coi tempi

Un menu di Natale al passo coi tempi

Ecco alcuni accorgimenti sani e innovativi per sfidare la tradizione.

 

Pensare al Natale ci fa venire in mente le decorazioni, l’albero agghindato, i bambini e non solo, che scartano i regali e naturalmente una tavola imbandita con ogni ben di dio: pandoro, panettone, zampone, spumanti, dolcetti di tutti i tipi e poi, a seconda della zona in cui si abita, le mille ricette tipiche di cui non si può fare a meno. 

Ma è veramente così?

Certo, non si può abbandonare del tutto la tradizione in un’occasione del genere, ma non è neppure il caso di appiattirsi sulle preparazioni della nonna a meno che, ovviamente, lei non sia presente: possiamo barare un po’, quando è il caso, e offrire delle piccole variazioni e alternative in modo da rendere il nostro menu di Natale più innovativo e sano.

Partiamo dagli antipasti, e cerchiamo di sfruttare a nostro favore la tradizione. Il pesce, infatti, specialmente la sera della Vigilia, la fa da padrone un po’ ovunque. Le tartine al salmone possono però essere sostituite da una semplice e gustosa tartare, di salmone oppure di tonno o ancora di pesce spada, condita con un filo d’olio. In questo modo sfrutteremo le tante proprietà del pesce azzurro, che come sappiamo è ricco di Omega-3 e proprietà antiossidanti, solleticheremo il palato ed eviteremo di far schizzare l’ago della bilancia. E poi ci sono le verdure. L’healthy food è una tendenza che si sta affermando ovunque e sulle nostre tavole, in fondo, le verdure non sono mai mancate.

Dunque il pinzimonio va benissimo, perché ci consente di placare in parte l’appetito senza perdere contatto con le nostre radici enogastronomiche. Ma possiamo anche osare un po’, con  un piatto di edamame o una ciotola di hummus: un’apertura a Oriente che strizza l’occhio alla nostra linea e non indispettirà troppo gli amanti della tradizione.

Passando ai primi piatti e alle portate principali, è meglio giocare in difesa. Il brodo, per esempio, accompagna alcune delle ricette principali del nostro Paese: quello di ossa fornisce il nostro organismo di collagene e glicina e ha un effetto lenitivo sul nostro apparato digestivo, fondamentale per ridurre i danni durante i pranzi e i cenoni. Allo stesso tempo, possiamo cercare di utilizzare cotture e condimenti più salubri rispetto a quelli usati di solito.

La frittura ad aria, in cui è la temperatura dell’aria a riscaldare il cibo e a dare quella croccantezza che normalmente si ottiene grazie all’olio, è un esempio di come la tecnologia e le innovazioni in cucina possano rendere veniale quello che è pur sempre un peccato di gola. Stesso discorso per il burro chiarificato, o ghee: per eliminare la caseina e l’acqua, ottenendo così un concentrato di grassi a catena corta, più facili da metabolizzare per il nostro organismo e con un basso contenuto di colesterolo, basta scaldare in pentola il panetto di burro finché l’acqua non evapora e la caseina si separa.

Menu-natale-biscotti-dolci

Menu di Natale dietanutrizionista

 

Capitolo dolci: anche in questo caso, si tratta di minimizzare le perdite. Meglio rinunciarvi e optare per una bella macedonia di frutta fresca, ma se non possiamo fare a meno di pandoro e panettone, ci sono due accorgimenti da seguire. Innanzitutto è il caso di scegliere un prodotto da forno anziché industriale, perché avrà meno grassi idrogenati e conterrà ingredienti più sani. In secondo luogo, evitiamo di farcire la nostra fetta di pandoro con creme e intingoli vari: molto meglio, se proprio la variante nature non ci fa impazzire, optare per una farcitura casalinga di yogurt o ricotta con cacao.      

Auguri di Buon Natale gioiosi e in forma!

 

 

Nella mia attività lavorativa come nutrizionista a Bologna cerco costantemente l’equilibrio perché credo che sia la chiave per un approccio sano alla nutrizione e al benessere. Una dieta equilibrata è adatta anche per imparare a mangiare salutare.

Per una consulenza con me ti invito a compilare il modulo di prenotazione sul mio sito web dietanutrizionista. Ti rispondo personalmente.

Il mio studio si trova nel centro di Bologna e c’è un comodo parcheggio proprio di fronte!

 

 

carmenzedda@gmail.com 

Dimagrire senza dover patire la fame è possibile, ricette appetitose ma salutari e un supporto costante, non ti sentirai mai sola in questo viaggio.

nutrizionista biologa,  dieta intolleranze, educazione alimentare, esperta in alimentazione femminile

 

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