Piramide Alimentare

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La piramide alimentare più famosa

La piramide alimentare è divisa in sei fasce di alimenti per praticità. A occhio il modo corretto di mangiare.

 

Vediamo insieme la piramide alimentare, un aiuto per restare in forma e mangiare sano con alimenti semplici e genuini della tradizione culinaria Italiana.

Nella base della piramide, il punto più in basso, sono disposti gli alimenti da consumare più spesso, nel vertice sono sistemati quelli da consumare con moderazione.

La piramide alimentare più famosa è quella della dieta mediterranea con un elevato contenuto di verdura, frutta e pesce.

I primi studi della dieta Mediterranea, risalgono agli anni 40 ad opera del biologo ricercatore Americano Ancel Keys, l’Italia rispecchia le caratteristiche del modello mediterraneo, con differenze legate alle tradizioni locali.

L’alimentazione mediterranea è formata da cibi poveri e semplici. Alla base della piramide troviamo pane, pasta, cereali e riso.

Se osserviamo la Piramide dalla base verso i punti più alti, notiamo che alla base la verdura e la frutta sono da preferire e da consumare tutti i giorni, almeno 2 porzioni al giorni e quotidianamente i legumi.

Nel terzo gradino della piramide è localizzato l’olio extravergine d’oliva, il consumo previsto è giornaliero.

I formaggi e derivati del latte sono da assumere in piccole quantità.

Il pesce deve essere consumato, alcune volte durante la settimana, al posto della carne rossa situata all’apice della piramide che va inserita poche volte al mese, e in quantità limitata.

Le uova nel modello alimentare, sono previste come fonte alternative alle proteine di origine animale. Non potevano mancare i  dolci, ma è buona regola mangiarli con moderazione.

Nella dieta mediterranea è consentito il bicchiere di vino.

 

Piramide-alimentare

Piramide Alimentare @Carmen Zedda

La nuova versione della piramide alimentare è stata presentata durante la III Conferenza Internazionale CIISCAM e INRAN nel novembre 2009 a Parma, e prende in considerazione le esigenze del consumatore, le diverse tradizioni locali, introduce la stagionalità degli alimenti e valorizza il prodotto locale, attribuisce una notevole importanza all’attività fisica.

 

Alcuni punti fondamentali:

  • La convivialità del pasto deve essere un momento di piacere.
  • Preferire la stagionalità dei prodotti locali o Km zero, sono più freschi e ricchi di principi nutritivi, a più basso impatto ambientale.
  • Consumo giornaliero di latticini a minor contenuto di grassi.
  • Tra i grassi buoni preferire l’olio extravergine d’oliva.
  • Come condimenti via libera alle spezie e alle erbe aromatiche.
  • Salendo nei punti più in alto della piramide si osserva il consumo settimanale di pesce, uova e carne preferibilmente bianca. Usare con moderazione carne rossa, salumi e soprattutto dolci.
  • Il vino senza esagerare.

 

In sintesi:

  • La piramide alimentare deve essere usata come una guida flessibile, non come uno schema rigido.
  • I consigli possono variare a seconda dello stile di vita e dalla composizione corporea della persona.
  • Per seguire la piramide alimentare è importante che una dieta sana includa di più i cibi alla base della piramide, e in quantità ridotte i cibi dei livelli più alti della piramide.
  • All’interno di questa linea guida, c’è molta flessibilità legata alla scelta personale dei diversi alimenti.
  • I vegetariani possono seguire la piramide alimentare preferendo le noci, i legumi, e altre fonti vegetali di proteine. Chi mangia i prodotti animali, può scegliere il pesce o il pollo come fonte proteica e occasionalmente le carni rosse.
  • Preferire gli alimenti freschi e cibi integrali.
  • È fondamentale ridurre il consumo di sale e tener presente che si nasconde nei prodotti confezionati come alimenti in scatola, piatti pronti surgelati, salumi, snack e patatine.
  • Gli unici alimenti da evitare sono i cibi che contengono grassi trans, olii parzialmente idrogenati potenzialmente dannosi per la salute.

 

Carmen Zedda nutrizionista a  Bologna, alimentazione per le donne, nutrizione per sportivi, test intolleranze, educazione alimentare e dieta personalizzata.

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